New EconomyTop News

Economia, qualche piccolo segnale di miglioramento

Qualche piccolo segnale di miglioramento, Questo è quello che dice l’Istat. Questo è lo specchio della situazione economica italiana. Insomma, un po’ di cauto e pacato ottimismo.

A crescere è in primis la fiducia delle imprese, soprattutto nel campo manifatturiero. Nel trimestre che va da settembre a novembre la produzione è aumentata dello 0,9%. 0,2% invece il tasso di crescita del fatturato industriale. Picco importante anche per la vendita sui mercati esteri (0,7%). A permettere tutto ciò sono stati tutti i settori, eccetto quello dei beni durevoli, in cui ci è stata un calo dello 0,9%. Dati, nel complesso, comunque abbastanza positivi. L’economia italiana prova e tenta, seppur con qualche difficoltà, di ripartire e rilanciarsi.

Ma non è finita qui. L’Istat, a questa situazione di miglioramento, associa un aumento del potere d’acquisto delle famiglie e un incremento degli investimenti. Le prospettive tornano dunque, a quanto pare, a sorridere. Il segnale è sicuramente davvero molto buono, soprattutto vista l’andatura un po’ nervosa e intrisa di criticità che ha contraddistinto i mercati finanziari in questi ultimi giorni. Basti pensare allo spread, tornato alle stelle, e ai bund tedeschi, ma anche ai titoli francesi. Vecchie ombre che tornano a manifestarsi e a incutere timore. Ma l’economia, o comunque chi la studia, accendono ora una flebile ma reale fiammella di ottimismo.

Tracciando quindi una sorta di quadro generale, si può sottolineare che l’Istat tende ad affermare che “la crescita dell’economia statunitense mostra segnali di rallentamento, mentre nell’area euro il progresso dell’attività economica prosegue su ritmi moderati. In Italia si rafforza la ripresa del settore manifatturiero a cui si associano il miglioramento del potere d’acquisto delle famiglie e l’incremento degli investimenti. L’indicatore anticipatore segnala il proseguimento dell’attuale ritmo di crescita dell’attività economica”.  Insomma, per fare il verso a una pubblicità di qualche anno fa, l’ottimismo è il profumo della vita.

APPROFONDIMENTI  Calcio e Cina, un rapporto a suon di danari
TagsIstat

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *