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La politica internazionale secondo Trump in dieci aspetti chiave

Il neo presidente USA si è pronunciato sulla Brexit, la NATO, la Russia, la Siria, e su altri temi scottanti del mondo di oggi.

In un’intervista con il parlamentare britannico ed ex ministro della Giustizia, Michael Gove, pubblicata dal “The Times”, il neo presidente eletto Donald Trump ha offerto la sua personale visione su aspetti chiave della politica internazionale.

Brexit

“Penso che la “Brexit” avrà effetti molto positivi”. “Sul fatto che la sterlina si è svalutata? Bene. E’ perché il business è incredibile in molte parti del Regno Unito”, rassicura.

Unione Europea

Il presidente eletto prevede che l’UE continuerà a rompersi nella misura in cui i paesi europei reagiranno all’afflusso di profughi che minaccia l’identità delle varie nazioni.

“La gente, i paesi, vogliono salvaguardare la propria identità. Il Regno Unito ha voluto salvaguardare e difendere la sua identità”, ha affermato Trump, aggiungendo che se i paesi europei non fossero stati “costretti” ad accettare i rifugiati, la “Brexit” non si sarebbe verificata. “Tenere unita l’Europa non sarà così facile come molti pensano”.

La Nato

Trump si dimostra preoccupato di fronte all’idea che la NATO non si sia organizzata per affrontare la minaccia del terrorismo islamico. “Già molto tempo fa ho dichiarato che la NATO ha dei problemi. Il primo, penso che sia obsoleta perché si è costituita molti anni fa. Il secondo, i paesi non stanno pagando quanto dovrebbero (…), e credo che sia molto ingiusto nei confronti degli Stati Uniti”.

Trattati commerciali col Regno Unito

Il presidente eletto ha promesso che lavorerà duro per raggiungere un accordo commerciale con il Regno Unito, un accordo che sia “veloce” e che presenti le “migliori condizioni” per entrambe le parti.

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Angela Merkel

Trump sostiene che il cancelliere tedesco Angela Merkel ha commesso un “errore catastrofico”  accogliendo un numero illimitato di profughi siriani, che chiama “clandestini”. Aggiunge inoltre che l’attacco al mercatino di Natale a Berlino, lo scorso dicembre, è stato un effetto delle scelte politiche del Cancelliere.

Russia

Trump afferma che prenderà in considerazione l’idea di riesaminare le sanzioni statunitensi nei confronti della Russia solo se il presidente Vladimir Putin è disposto a stare dalla loro parte. “Da un lato credo che le armi nucleari dovrebbero essere ridotte notevolmente”, ha dichiarato Trump, aggiungendo “ritengo che possa accadere qualcosa di cui molte persone potranno beneficiare.”

Siria

Trump ha criticato l’ex presidente Barack Obama, incapace di adottare misure contro il capo dello stato siriano Bashar al Assad e per aver consentito alla Russia di assumere il controllo della guerra civile. Il presidente eletto afferma che “non è successo niente”, quando gli USA “hanno avuto l’opportunità di fare qualcosa”.

Iran

Il nuovo inquilino della Casa Bianca si esime dal rivelare i dettagli della sua politica sull’Iran: “Semplicemente non voglio giocare le mie carte”. Tuttavia sostiene di non essere “contento” per l’accordo sulle armi nucleari che Barack Obama ha stipulato con l’Iran, e lo descrive come “uno dei peggiori accordi mai realizzati”.

Il rapporto controverso

Trump afferma che Christopher Steele, l’ex agente del MI6 che ha indagato i presunti legami di Trump col Cremlino è “una persona che non deve essere presa in considerazione”, perché tutto ciò che ha “inventato” su di lui “è falso”.
“Non ho nemmeno voglia di stringere la mano alle persone da quando ho sentito quelle cose sul mio conto”, confessa il magnate.

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Twitter

Trump si dimostra compiaciuto per i 46 milioni di seguaci sui social network e dice che “tweetta” così tanto per difendersi dalla stampa che “lo taccia di disonesto”.

 

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