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I 5 cibi più strani del mondo

Mangiare è uno dei piaceri della nostra vita. Su questo si è tutti d’accordo. Però, a volte, soprattutto quando si viaggia, ci si trova ad avere a che fare con cibi particolari, che forse non avremmo mai il coraggio di assaggiare. Ecco dunque cinque dei cibi più strani del mondo.

CENTURY EGGS – Partiamo dalla Cina e da questa specialità a base di uova, quaglia ed anatra.  Si tratta di uova secolari (da qui il nome century eggs) conservate per lungo tempo in una poltiglia di argilla. Tuorlo al sapore di formaggio e albume di diverso colore rispetto al solito: queste le loro principali caratteristiche.

SHIOKARA – Dalla Cina passiamo al Giappone per parlare di questo piatto a base di interiora di animaletti marini, conservate in una composizione di sale e malto di riso per circa un mese in dei contenitori ermetici. Il sapore? Simile a quello delle acciughe stagionate. Magari per chi ama il cibo a base di pesce…

ESCAMOLES- Andiamo ora in Messico per presentare questa tipologia di formiche con cui vengono molto spesso farciti i tacos per poi condirli con salsa guacamole. Le escamoles si trovano principalmente sulle piante di agave.

CAVALLETTE – Ebbene sì. Fritte oppure servite con lime e aglio: le cavallette si possono trovare in svariati luoghi e svariati ristoranti. Ma restano sempre e comunque uno dei cibi più strani del menù. E va detto che in Uganda vengono consumate sia cotte che crude. Quando si dice ci vuole del fegato…

CASU MARZU – Chiudiamo il nostro viaggio culinario con la Sardegna e con questo pecorino, la cui morbidezza e cremosità è dovuta alla presenza delle larve di mosca  casearia.  Il processo di maturazione va dai tre ai sei mesi. Le forme di pecorino vengono lasciate in alcuni locali aperti, dove vengono punte dalla mosca del formaggio, la Piophila casei, che depone le sue uova. Una volta schiuse, le piccole larve con i loro enzimi, trasformano il pecorino in una crema morbida.  Va detto però che, per i suoi pericoli, ne è stata vietata la vendita.

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